Verbali degli incontri

Incontro del 12 gennaio 2014 con Franco Nembrini presso “La Traccia” a Calcinate (BG)
Alcuni punti fondamentali evidenziati da Franco Nembrini:
-       Deve sussistere condivisione del metodo educativo tra chi gestisce la scuola e chi insegna, nel senso che deve essere condivisa l’impostazione educativa, culturale e didattica della scuola.
-       Da quest’unica impostazione discende una corresponsabilità di tutti nell’educare con fiducia il cuore dei bambini.
Alcuni suggerimenti di Franco Nembrini:
-       Non si deve pensare come ad un problema il fatto di non avere le competenze specifiche relativamente all’organizzazione/gestione della scuola in quanto vi sono soggetti (ad esempio F.O.E.) a cui rivolgersi per avere tutte le informazioni necessarie.
-       E’ preferibile che fin dall’inizio la gestione della scuola sia separata dalla proprietà della scuola stessa.
-       E’ preferibile se si formano da subito due o più sezioni in quanto i professori possono essere impiegati per tutto il loro monte ore; se i professori sono impegnati per poche ore è più facile che cerchino altri impieghi.
-       Cercare di evitare che si verifichi un continuo cambio del corpo docente, fatto evidentemente negativo.
-       Gli insegnanti devono essere pagati dall’inizio.
-       Per i ragazzi è preferibile la figura dell’insegnante uomo.

Incontro del 28 gennaio 2014 con Vincenzo Silvano e Domenico Pini
Alcune considerazioni di Vincenzo Silvano:
-       Non si deve aver paura di non avere le competenze specifiche relativamente alla gestione della scuola.
-       E’ opportuno differenziare il corpo docente dalla gestione della scuola
-       L’opera comunque va affidata

Alcuni aspetti molto concreti evidenziati da Vincenzo Silvano:
-       La scuola media che nasce come continuazione di una scuola elementare paritaria è di diritto paritaria, purché l’ente gestore sia lo stesso.*
-       La parità può essere revocata se non viene rispettata la normativa di cui alla Legge 62/2000, tra gli elementi necessari ex lege si evidenziano i seguenti:
1)    Anche se si inizia con la prima media è necessario avere tutte e tre le aule;
2)    Gli insegnanti devono essere abilitati, non il Preside che, se non insegna, deve avere la laurea o un titolo equivalente;
3)    Adempimenti relativi alla sicurezza
-       Il costo per i docenti di scuola media con tre classi e una sola sezione è di circa € 192.000.000;
-       Lo stipendio di un professore che insegna per 18 ore è di circa € 1.300,00 (oltre quasi lo stesso importo per contributi), mentre nella scuola statale è maggiore di circa €200,00;
-       E’ necessaria la vicinanza (max 1 km) tra la scuola media e la scuola elementare e la residenza;
-       La gestione solo della scuola media con una sezione è in passivo, solo con la gestione della scuola elementare va in attivo, la causa è il numero di insegnanti necessari per la scuola media; comunque per abbattere i costi dei professori si può cercare di diminuire il numero degli stessi (un professore solo per italiano, storia e geografia e uno per matematica e scienze ed eventualmente tecnologia (quest’ultima possibilità è dubbia).

*successivamente si può fare una cessione di ramo d’azienda in modo che la gestione della scuola elementare sia separata da quella della scuola media

Alcuni suggerimenti di Vincenzo Silvano:
-       La fondazione sembra lo strumento giuridico più flessibile e adatto alla nostra realtà rispetto a quello dell’associazione, tuttavia ha l’aspetto negativo (da verificare se effettivamente sia necessario) della costituzione di un fondo a garanzia di € 75.000,00, che può essere costituito anche tramite conferimento di beni.
-       In ogni caso all’inizio si deve contribuire con denaro.
-       Valutare se sia possibile utilizzare l’associazione delle famiglie già esistente effettuando le conseguenti modifiche statutarie.
-       Verificare se sia possibile per l’associazione già esistente ottenere il 5x1000;
-       Tentare di avere un Preside di esperienza e  professori giovani;
-       All’inizio è meglio avere una sezione sola lasciando eventualmente fuori qualcuno piuttosto che non riuscire a far partire la seconda sezione per mancato raggiungimento del numero necessario di alunni;
-       E’ necessario cercare subito gli spazi.

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